Gabbia-no. L’arte oltre le gabbie – Paesaggi emotivi è un progetto di arte contemporanea “nato oltre un anno fa, durante i giorni più duri della crisi pandemica, per dare un fine alla riflessione sul tema del resistere (…) La “Gabbia” è considerata una condizione negativa rispetto alla libertà. Tuttavia si sente e si riflette sul fatto che le restrizioni nascondono inaspettate reazioni di rivincita e desiderio di vita; in questa attitudine sono riemersi valori come la sensibilità, l’intelligenza, la comprensione e la gentilezza. Pur fra i tanti frutti amari, il confinamento ha promosso per noi una maggiore comprensione dell’altro, un’apertura alla compassione, un senso di rispetto e di appartenenza ad una comunità. Dalle elaborazioni e dalle proposte sul web è emerso presto il desiderio di incontrarsi nella negazione della gabbia, sino allo svelamento dei percorsi personali in una mostra collettiva che finalmente si fa fatto fisico”.
A cura di Maria Maddalena Manna e Comune di Casazza